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Per la sua particolare posizione geografica, Morgex subì per secoli l'invasione di orde barbariche che devastando i campi, depredando e bruciando le case, seminavano ovunque desolazione e rovina.Notevole importanza per Morgex fu il dominio dei Conti di Savoia; durante tale periodo infatti Morgex trascorse secoli di grande stabilità e libertà al riparo, grazie a trattati di neutralità, dalle numerose invasioni determinate dalle continue guerre che contraddistinsero tale periodo. Morgex era sede della mistralia della Valdigne che comprendeva i villaggi di La Thuile, Pré-Saint-Didier, Courmayeur, Morgex, La Salle e si estendeva fino al passo del Piccolo San Bernardo che ha rappresentato nella storia una delle più importanti vie di comunicazione.Morgex rappresentava quindi un centro economico ed amministrativo nonché sosta obbligata del Conte quando si trovava in viaggio verso Aosta per presiedere le Udienze Generali (tribunale di prima istanza, in cui venivano giudicate le cause penali e civili).Ogni sette anni i duchi di Savoia si recavano da Chambéry ad Aosta attraverso il Colle del Piccolo San Bernardo per tenere le Udienze generali e la Corte di giustizia. Era questa un'occasione prestigiosa per la Valdigne e soprattutto per Morgex, dove i commissari reali stabilivano un piccolo presidio per tutto il tempo in cui il sovrano esercitava la sua assise nel capoluogo.
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