|
In una stupenda conca ai piedi del Monte Bianco sorge Courmayeur (1224 m), la perla delle Alpi Occidentali, una delle più importanti stazioni sciistiche europee, famosa in tutto il mondo. Dall'atmosfera elegante ed esclusiva è frequentata da un turismo internazionale.Courmayeur compare già nel periodo cosidetto della "romanizzazione". Intorno al I secolo a.c. era conosciuta per lo sfruttamento della miniera di quarzo aurifero e comunque, essendo ubicata in un luogo di passaggio, era frequentata dai romani che tramite il Col de La Seigne scendevano nell'attuale Francia. L'unica testimonianza di un presunto insediamento romano a Courmayeur consiste nel ritrovamento, nei pressi di La Saxe, di una tomba a cremazione con corredo funebre, databile al Il secolo d.C. La seconda metà del XVII secolo vede un recupero economico ed un inizio dell'attività termale di Courmayeur. Infatti, in questo breve periodo, la località diventa celebre per le virtù curative delle sorgenti ferruginose e solfuree del suo territorio. Nel 1850 nasce la prima società di guide di alta montagna. Nel 1910 viene costituita la società degli sciatori. E' però solo nel secondo dopoguerra che grazie alla costruzione dei primi impianti di risalita Courmayeur si trasforma da stazione esclusivamente "mono-stagionale" estiva anche in un centro rinomato di sport invernali. Verso la metà del secolo furono infatti costruite le prime funivie. L'apertura del traforo del Monte Bianco nel luglio 1965 ruppe il secolare isolamento in cui si trovava Courmayeur, e il miglioramento del sistema viario favorì lo sviluppo edilizio e la costruzione di nuovi impianti di risalita.
|