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E’ reso famoso indubbiamente dal suo inimitabile lardo e dal vino D.O.C. che condivide con Montjovet, ma i turisti che decidono di soggiornarvi hanno l’occasione di scoprire caratteristiche che vanno ben oltre i buoni sapori che vi possono gustare. Un giusto mix tra buona tavola, cultura, sport ed ospitalità soddisferà anche il visitatore più esigente. In questa località si possono ammirare numerose opere che ne testimoniano la lunga storia: la traccia di un “fundus” (insediamento rustico) e di una torre della seconda metà del I secolo a.C., la chiesa parrocchiale di San Martino, esempio significativo dell’architettura sacra romanica, il ponte di Echallod, costruito interamente in pietra e risalente all’epoca medievale, i tre castelli che dalle alture circostanti vigilano sull’abitato e l’antico Santuario della Madonna delle Nevi, nascosto dai castagni nel vallone di Machaby. Oltre alle bellissime passeggiate e ad interessanti percorsi in bicicletta, sono famose tra gli appassionati le pareti attrezzate per l’arrampicata sportiva, grazie alle quali Arnad viene riconosciuto come uno dei centri più importanti della Valle d’Aosta per l’esercizio di questa specialità.Da non perdere sono anche gli appuntamenti tradizionali che si tengono in questo comune tra i quali ricordiamo le feste patronali nelle varie frazioni, la festa in onore della Madonna delle Nevi al santuario di Machaby e la golosissima festa del lardo.
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